Usare le emoji su Facebook e email per migliorare la tua strategia di marketing

Usare le emoji su Facebook e email per migliorare la tua strategia di marketing

Hai mai pensato di usare le emoji nei tuoi messaggi in modo strategico? Le emoji danno quel tocco informale e amichevole ai tuoi messaggi e ti permettono di comunicare avvicinandoti al linguaggio del tuo pubblico.

Che ci crediate o no, l’emoji marketing si sta rapidamente trasformando in una parte importante del marketing digitale. Circa il 92% degli utenti di Internet utilizza le emoji e altri simboli nelle loro interazioni quotidiane.

Ciò che rende le emoji così utili per il marketing è la loro capacità di superare le barriere linguistiche perché generalmente mantengono lo stesso significato in diverse lingue.
Un altro motivo per cui le emoji sembrano essere utili per il marketing è che costituiscono un elemento visivo in grado di mantenere l’attenzione degli utenti. La semplice aggiunta di un’emoji all’oggetto della posta elettronica o ai post sui social media potrebbe aumentare le possibilità di coinvolgimento.

Il Content Marketing diventa più espressivo grazie alle emoji, ma con una regola di base: l’uso delle emoji deve essere in linea con il tono di voce del tuo marchio e della tua attività. In poche parole, il contesto deve essere adatto all’uso delle emoji.

Assicurati sempre che le emoji abbiano un senso. La loro funzione è quella di completare il messaggio, quindi perdono la loro efficacia se non hanno un significato che, a livello intuitivo, arrivi immediatamente all’utente.

Il team di Campaign Monitor ha realizzato un’infografica che riassume i concetti chiave dell’uso di emoji e altri simboli nel marketing.

Devo usare le emoji nella mia strategia di Email Marketing?
Se l’uso delle emoji è appropriato per il marchio, sono perfette per e-mail promozionali e messaggi stagionali.

  • Emoji specifici durante determinati periodi dell’anno possono aumentare in modo significativo l’efficacia di una corrispondenza.
  • In alcuni casi, le righe dell’oggetto che contengono emoji hanno una velocità di lettura maggiore rispetto alle righe dell’oggetto solo testo.
  • Il 56% dei marchi che utilizza emoji nelle righe dell’oggetto e-mail ha un tasso di apertura unico più elevato.
  • Gli emoji nelle righe dell’oggetto possono attivare tassi di risposta più elevati rispetto alle e-mail tradizionali quando vengono utilizzati nel contesto appropriato.

Devo usare le emoji su Facebook?

  • Oltre 700 milioni di emoji vengono utilizzate tutti i giorni nei post di Facebook.
  • Ogni giorno su Facebook Messenger vengono inviate 5 miliardi di emoji.
  • Oltre 900 milioni di emoji vengono inviate nei messaggi senza testo su Facebook Messenger.

Quali emoji dovrei usare nella mia strategia di marketing?

  • ? “Smiling Poop” ottiene il più alto tasso di lettura se utilizzato nelle righe dell’oggetto dell’email.
  • ❤️ “Red Heart” ottiene un aumento del 6% delle aperture.
  • ? “Grinning Face With Smiling Eyes” e ? “Face With Tears of Joy” sono l’emoji più utilizzate su Facebook.
  • ❤️ “Red Heart” è l’emoji più utilizzata su Instagram.
  • ? “Face With Tears of Joy” è l’emoji più utilizzata su Twitter ed è stata addirittura eletta come parola dell’anno 2015 dall’Oxford Dictionary.

La localizzazione del tuo pubblico conta, poiché ci sono Paesi che usano le emoji in modo un po’ diverso.

  • L’emoji ? “Hugging Face” è come una scrollata di spalle in Irlanda e Canada, mentre diventa un abbraccio in altri paesi.
  • Allo stesso modo, l’emoji ? “Neutral Face” ha un senso negativo nella maggior parte dei paesi, mentre risulta neutra o contenta in Australia.

Troverai l’infografica nell’articolo originale a questo link.

Infografica sull'uso delle emoji nel marketing

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