Storia di un insuccesso: Google+ chiude i battenti

Storia di un insuccesso: Google+ chiude i battenti

Google ha ufficializzato la chiusura del proprio social network Google+ a partire dal prossimo 2 Aprile 2019

La fine del 2018 è stato il periodo in cui Google ha ufficializzato la chiusura del proprio sociale network Google+.

La prima motivazione riguarda la scarsa adesione al social a livello globale e l’incapacità di Big G di veicolare traffico ed utenza verso la nuova piattaforma. In seconda battuta, il recente bug scoperto a fine Dicembre è stata la definitiva capitolazione di un sistema che non ha mai convinto del tutto, né l’utenza né lo sviluppatore, costringendo Google ad un affrettato comunicato che certificasse i tempi con i quali sarebbe avvenuto lo shutdown. Di questi tempi, esporre i dati di più di 53 milioni di utenti non è un buon biglietto da visita per attrarre nuovi iscritti, o, magari, sostenere il business davanti agli investitori.

Il prossimo 2 aprile il social network cesserà di esistere, ma già da lunedì 4 febbraio non sarà più possibile creare nuovi contenuti, registrarsi come nuovi utenti o caricare materiale foto e video.

Tutti i commenti creati saranno eliminati tra il 4 febbraio ed il 7 marzo 2019, così come verranno cancellati tutte le fotografie ed i video che sono stati pubblicati in questi anni, esclusi i contenuti caricati su Google Foto.

L’operazione di eliminazione durerà alcuni mesi, e non mi sorprenderei se gli iscritti a G Suite continuassero ad avere accesso parziale ai contenuti condivisi su Google+.

Ma se tenete in modo particolare ai dati che avete condiviso sul social di mamma Google, vi conviene affrettarvi nell’effettuare il download degli stessi, onde evitarne la perdita definitiva. Il 2 aprile si avvicina.

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