Dove posizionare gli hashtag su Instagram: nella didascalia o nel primo commento?

Dove posizionare gli hashtag su Instagram: nella didascalia o nel primo commento?

Socialinsider e Quuu tentano di rispondere a questa domanda con uno studio su circa 650k post di Instagram, provenienti da 6.784 profili di brand.

Dov’è meglio posizionare gli hashtag? Una domanda che si è diffusa a macchia d’olio negli ultimi tempi.
Qualcuno sostiene che sia meglio inserire gli hashtag direttamente nel testo del post, qualcun altro invece sostiene sia meglio inserirli nel primo commento lasciando il post con un aspetto più pulito.

Senza una chiara risposta su come funzioni effettivamente l’algoritmo di Instagram, ognuno è arrivato alle proprie conclusioni.

Posizionare gli hashtag nel primo commento del post, influisce negativamente o positivamente sulla copertura del post? Raggiungeremo più o meno persone rispetto al loro inserimento all’interno della didascalia?

Per cercare di rispondere a queste domande, il team di Socialinsider ha recentemente collaborato con Quuu per elaborare uno studio su circa 650k post di Instagram, provenienti da 6.784 profili aziendali.
Tra i profili selezionati ci sono sia grandi marchi con un numero di follower importante, che piccole e medie imprese con un numero di follower più ridotto. Le analisi sono state raggruppate in modo da ottenere risultati il più possibile omogenei.

Per prima cosa, lo studio rivela che la maggior parte dei brand preferisce posizionare gli hashtag nella didascalia del post: 87,7% contro il 12,3%.
Infatti solo il 6,2% dei post contiene gli hashtag nel primo commento e questo rende l’insieme piuttosto piccolo per essere confrontato. Risulta difficile ottenere un indicatore accurato con una percentuale così ridotta.
Il team ha quindi analizzato il livello di engagement (coinvolgimento) del pubblico rispetto alla copertura del post (visibilità).

Posizionare gli hashtag nella didascalia o nel primo commento

I risultati variano in funzione della grandezza del pubblico del profilo Instagram. In linea generale, lo studio ha evidenziato che il posizionamento degli hashtag nella didascalia permette di raggiungere una maggiore copertura.
Si registrano variazioni minime: per i profili con meno di 5.000 follower, la variazione della copertura media per post è solo del 3,5%, mentre per quelli con 5.000-10.000 follower, la variazione è solo dell’1,23%.
In ogni caso, queste variazioni hanno un solo significato: minore copertura per i post con gli hashtag nel primo commento.

Dati sulla copertura per gli hashtag inseriti nella didascalia vs commento

Continuando a parlare di numeri, sorge spontanea un’altra domanda: quanti hashtag usare?

Il team di Socialinsider ha scoperto che la maggior parte dei marchi che inserisce i tag nella didascalia, utilizza 7 tag per post oppure 30 tag per post (il massimo consentito da Instagram), con un divario abbastanza significativo tra questi due picchi.

Quanti hashtag usare nel post di Instagram

Per concludere, lo studio non ha individuato differenze significative nel tasso di coinvolgimento degli utenti rispetto alla sola posizione dei tag. Ha invece individuato delle combinazioni ottimali tra dimensione del profilo, numero degli hashtag e posizionamento.

Lo scenario più performante, per i profili con meno di 5.000 follower, si ottiene con 6 hashtag nella didascalia.
Mentre per i profili con 5.000-10.000 follower, si ottiene il miglior risultato con 5 hashtag nel primo commento.

Naturalmente si tratta di uno studio sulle pratiche che vengono adottate attualmente, ma non esiste una formula magica valida per tutti. La cosa più importante da ricordare è che si può, e si deve testare!
Fate delle prove e analizzate i risultati, potrete così scoprire cosa funziona meglio per il vostro pubblico.

A questo link potete scaricare lo studio completo.

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